{"id":13070,"date":"2015-03-13T12:01:21","date_gmt":"2015-03-13T11:01:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.arpaouza.com\/?p=13070"},"modified":"2017-02-01T13:38:22","modified_gmt":"2017-02-01T12:38:22","slug":"la-viapac","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arpaouza.com\/en\/la-viapac\/","title":{"rendered":"La VIAPAC"},"content":{"rendered":"<p>La VIAPAC, realizzata nell&#8217;ambito del programma INTERREG IV, \u00e8 un itinerario unico in Europa che collega due poli artistici molto dinamici: l&#8217;Alta Provenza e la regione Piemonte, con l&#8217;intento di affermare un desiderio di condivisione e di cooperazione.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo di questa via \u00e8 quello di varcare una nuova tappa una nuova tappa nell&#8217;attuazione di uno sviluppo del territorio alpino che sia frutto di un lavoro comune, tanto a livello locale quanto a livello transfrontaliero; una nuova opportunit\u00e0 per tessere un forte legame tra creazione artistica e territorio.<\/p>\n<p>L&#8217;idea di una via dell&#8217;arte contemporanea \u00e8 nata da una cooperazione tra due centri d&#8217;arte: il Cairn di Digne-les-Bains e il CeSAC di Caraglio nell&#8217;ambito del progetto LARC: laboratorio permanente per la promozione dell&#8217;arte contemporanea nello spazio alpino, finanziato nell&#8217;ambito del progetto Interreg III Alcotra nel 2000-2006. Sulla base di questa prima esperienza, i partner avevano auspicato lo sviluppo della collaborazione di questi due centri d&#8217;arte tramite un progetto che consentisse di collegarli: una strada dell&#8217;arte contemporanea che andasse da un centro all&#8217;altro, passando dal Colle della Maddalena. Ed ecco la VIAPAC, realizzata tra il 2010 e il 2012.<\/p>\n<p>Si caratterizza con la creazione di un i<strong>tinerario di 235 km dedicato all&#8217;arte contemporanea<\/strong>, vero e proprio museo a cielo aperto. VIAPAC raggruppa vari tipi di azioni condotte lungo questa via:<\/p>\n<ul>\n<li>12 opere d&#8217;arte contemporanea, installate in modo stabile in 24 siti all&#8217;aperto;<\/li>\n<li>workshop con artisti, organizzati per sensibilizzare la popolazione all&#8217;arte contemporanea;<\/li>\n<li>eventi che garantiscono la mediazione dell&#8217;arte contemporanea ripartiti in varie sedi: convegni, serate, incontri, mostre, per favorire l&#8217;incontro del pubblico ampio possibile con l&#8217;arte.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per maggiori informazioni visitate il <a title=\"VIAPAC\" href=\"http:\/\/www.viapac.eu\/\" target=\"_blank\">sito <\/a>oppure consultate il catalogo presente nella Crota ad Arpaouza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La VIAPAC, realizzata nell&#8217;ambito del programma INTERREG IV, \u00e8 un itinerario unico in Europa che collega due poli artistici molto dinamici: l&#8217;Alta Provenza e la regione Piemonte, con l&#8217;intento di affermare un desiderio di condivisione e di cooperazione. L&#8217;obiettivo di questa via \u00e8 quello di varcare una nuova tappa una nuova tappa nell&#8217;attuazione di uno sviluppo del territorio alpino che sia frutto di un lavoro comune, tanto a livello locale quanto a livello transfrontaliero; una nuova opportunit\u00e0 per tessere un forte legame tra creazione artistica e territorio. L&#8217;idea di una via dell&#8217;arte contemporanea \u00e8 nata da una cooperazione tra due centri d&#8217;arte: il Cairn di Digne-les-Bains e il CeSAC di Caraglio nell&#8217;ambito del progetto LARC: laboratorio permanente per la promozione dell&#8217;arte contemporanea nello spazio alpino, finanziato nell&#8217;ambito del progetto Interreg III Alcotra nel 2000-2006. Sulla base di questa prima esperienza, i partner avevano auspicato lo sviluppo della collaborazione di questi due centri d&#8217;arte tramite un progetto che consentisse di collegarli: una strada dell&#8217;arte contemporanea che andasse da un centro all&#8217;altro, passando dal Colle della Maddalena. Ed ecco la VIAPAC, realizzata tra il 2010 e il 2012. Si caratterizza con la creazione di un itinerario di 235 km dedicato all&#8217;arte contemporanea, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-13070","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arpaouza.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arpaouza.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arpaouza.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arpaouza.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arpaouza.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13070"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.arpaouza.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13070\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arpaouza.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arpaouza.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arpaouza.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}