Tutto ebbe inizio quando...

Abbiamo visto Casa Arpaouza qualche anno fa, di ritorno da una gita nella Valle Stura.

Siamo una famiglia di Milano, sei persone dagli interessi molto diversi,
ma tutti grandi appassionati di montagna e legati a questi luoghi da tante generazioni.

Mio padre ha trascorso qui le sue vacanze da quando era bambino e ha trasmesso a noi
tutto l'amore e il rispetto che nutre per la valle e i suoi abitanti.
Qui abbiamo ritrovato il modello di cosa significhi, oggi, vivere in una montagna che non
assuma solo le sembianze di un grande luna park, secondo la felice espressione dell'alpinista
Messner, ma sia un bene comune e prezioso da salvaguardare.
E qui è dove vogliamo far nascere la nostra idea di turismo,
che non invada e deturpi la natura di questi posti,ma che ne capisca la ricchezza e la protegga.

La costruzione di Casa Arpaouza era disabitata da tanti anni
eppure riusciva a esprimere tutta la sua bellezza, il suo calore e il suo fascino.
Con l'entusiasmo che ci prende ogni volta che ci troviamo qui abbiamo iniziato i lavori
di ristrutturazione e fatto di tutto per rendere la casa un ambiente vivo, capace di accogliere persone
che ancora non conoscono queste montagne, ma che come noi vogliono imparare ad amarle.

È nata così Casa Arpaouza, per condividere con voi la realizzazione di un nostro sogno.

Gino

+39 333 3737761

Gino è il custode di Casa Arpaouza

É lui che vi accoglierà al vostro arrivo, che vi farà trovare la casa calda e accogliente,
è a lui che potete chiedere gli ortaggi di Casa Arpaouza e il suo famoso liquore.

Laura

+39 333 3290049

Laura si occupa di gestire il sito e di rispondere alle vostre richieste di informazioni.

É lei che dovete contattare per prenotare il vostro soggiorno presso Casa Arpaouza.

Ringraziamenti

Vogliamo dedicare un caloroso ringraziamento a chi ci ha aiutato a creare questo sito
e a far conoscere Casa Arpaouza ai nostri ospiti.
In particolare ringraziamo i bravissimi web designers di Mala,
la nostra grafica di Graphillus ,
e i nostri fotografi Jacopo Mencacci e Stella Maranesi .